In che modo l’innovazione può aiutare la Corsica a costruire il proprio futuro?
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In una puntata del podcast Emiciclu dedicata alle imprese innovative dell’isola, Paul Antoniotti, fondatore e presidente di Corsica Sole, ripercorre le innovazioni che accompagnano lo sviluppo di Corsica Sole da oltre quindici anni.
Dalla produzione di energia solare all’idrogeno verde, passando per lo stoccaggio di energia, un unico obiettivo guida questo percorso: sfruttare al meglio le risorse rinnovabili e costruire il futuro energetico della Corsica.
In che modo l’innovazione può aiutare la Corsica a costruire il proprio futuro?
Nella puntata dedicata alle imprese innovative dell’isola, il podcast Emiciclu mette a confronto i punti di vista di tre attori impegnati nello sviluppo economico e tecnologico del territorio:
Sébastien Simoni, cofondatore di GoodBarber e di CampusPlex;
Paul Antoniotti, fondatore e presidente di Corsica Sole.
Tre percorsi e tre punti di vista che testimoniano la capacità della Corsica di far emergere imprese, progetti e soluzioni innovative.
Oltre quindici anni di innovazione nel settore dell’energia solare
Nel corso di questo scambio, Paul Antoniotti ripercorre il cammino compiuto dall’azienda e le diverse innovazioni che ne guidano lo sviluppo da oltre quindici anni.
Quando Corsica Sole ha iniziato a produrre energia solare, questa tecnologia era ancora tra le più costose. Oggi, grazie ai progressi tecnologici e alla riduzione dei costi, il solare è diventato uno dei mezzi di produzione di energia elettrica più competitivi e sta vivendo uno sviluppo senza precedenti.
Siamo passati dalla forma di energia più costosa da produrre a una delle più economiche da produrre
Questa evoluzione spiega la diffusione su larga scala che il fotovoltaico sta vivendo oggi. Ma il suo sviluppo ha anche fatto emergere una sfida importante: quella dell’intermittenza.
L’accumulo per integrare meglio l’energia solare nella rete
Per rendere l’energia solare più prevedibile e facilitarne l’integrazione nella rete elettrica, Corsica Sole è stata una delle prime aziende francesi ad abbinare i propri impianti fotovoltaici alle batterie.
In questo modo l’elettricità può essere immagazzinata durante i periodi di produzione, per poi essere reimmessa in rete quando necessario. Un’innovazione sperimentata in Corsica che ha permesso a Corsica Sole di sviluppare un know-how oggi applicato in Francia e in Europa.
Ma essere pionieri significa anche continuare a esplorare nuove soluzioni.
Dopo aver sviluppato competenze nella produzione solare e nello stoccaggio di energia, Corsica Sole si è orientata verso l’idrogeno verde.
Con Folell’Hy, l’obiettivo è trasformare l’elettricità in eccesso della centrale solare di Folelli, che non può essere immessa in rete, in idrogeno verde, locale e rinnovabile.
Integrato nel progetto Alchymiste, vincitore del concorso i-Nov di Bpifrance, questo progetto riunisce diversi attori dell’innovazione isolana attorno a un’unica ambizione: far emergere nuovi utilizzi per le energie rinnovabili.
Tra le sue prime applicazioni, l’idrogeno prodotto alimenterà Alba, la nave-scuola del Liceo marittimo di Bastia, contribuendo così a formare i futuri marinai alle soluzioni di mobilità marittima a emissioni zero.
A lungo termine, l’obiettivo è quello di ampliare la scala d’intervento per rendere l’idrogeno una vera alternativa per diversi usi energetici.
Corsica Sole inaugurerà a settembre il suo primo impianto di produzione di idrogeno verde in Corsica. Una nuova tappa che illustra la capacità del territorio di far emergere progetti innovativi e di trasformare i propri vincoli in soluzioni per il futuro.
Energia solare, accumulo e idrogeno verde: quando la Corsica diventa un laboratorio di innovazione energetica
La produzione solare, le batterie e l’idrogeno costituiscono quindi tre elementi complementari per sfruttare al meglio le risorse rinnovabili, rafforzare l’autonomia energetica dell’isola e rispondere alle sfide del futuro.
Come sottolinea Paul Antoniotti:
« La Corsica può fungere da laboratorio all’avanguardia per il resto d’Europa »
Una convinzione che traspare in tutto questo episodio: grazie all’innovazione, alle competenze e alle sinergie tra gli attori locali, la Corsica può sviluppare soluzioni in grado di avere un impatto ben oltre i confini dell’isola.
Ascolta il podcast Emiciclu in francese
Ascolta l’intervento di Paul Antoniotti a partire dal 53° minuto e scopri l’intera discussione: