Agrivoltaico

Combinare agricoltura e produzione di energia, senza compromessi

Fin dai suoi esordi, Corsica Sole ha sviluppato stretti legami con il settore agricolo, in particolare attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici agricoli in Corsica. Questa collaborazione si è progressivamente estesa all’utilizzo di centrali solari a terra per il pascolo ovino, ben prima che l’agrivoltaico beneficiasse di un quadro normativo dedicato.

Il ritorno di esperienza di questi primi progetti ha messo in evidenza le sinergie possibili tra l’allevamento estensivo e la produzione di energia rinnovabile. Forte di questa esperienza, Corsica Sole ha continuato a sviluppare progetti agrivoltaici, oggi regolati da testi normativi specifici che ne garantiscono gli usi e ne definiscono le condizioni di implementazione.

Un approccio agronomico al centro di ogni progetto

L’agrivoltaico è una soluzione pertinente quando viene progettato in coerenza con le pratiche agricole esistenti e monitorato nel lungo periodo. In funzione delle condizioni pedoclimatiche e dei sistemi di allevamento, può contribuire a creare zone d’ombra e un microclima localizzato, offrendo protezione contro alcuni rischi climatici e favorendo la gestione dei pascoli.

In Corsica Sole, i progetti agrivoltaici sono progettati su misura per adattarsi alle realtà di ogni azienda agricola, in particolare per garantire:

  • l’idoneità all’allevamento estensivo (ovini, bovini, equini, ecc.);
  • la continuità delle pratiche agricole esistenti;
  • un’integrazione armoniosa nei territori rurali e nei loro ecosistemi locali.

Una partnership fondata su competenza e prossimità

Poiché ogni azienda agricola, ogni allevamento e ogni appezzamento presenta caratteristiche specifiche, Corsica Sole sviluppa i propri progetti in stretta collaborazione con gli agricoltori e gli attori territoriali locali.

Questo approccio si basa su un team dedicato di agronomi, che accompagnano i progetti dalla fase di prospezione fino alla messa in esercizio, assicurando inoltre un monitoraggio continuo per tutta la durata di vita degli impianti. Il loro ruolo è garantire che le scelte tecniche e progettuali rispondano alle esigenze agricole e rimangano pienamente compatibili con l’attività quotidiana dell’agricoltore.

Benefici agricoli e territoriali identificati:

sull’appezzamento di terreno.

grazie all’ombreggiamento e alla protezione parziale da alcune condizioni meteorologiche.

limitando lo stress idrico del suolo e favorendo una disponibilità più equilibrata delle risorse foraggere nel corso delle stagioni.

consentendo di sostenere gli investimenti e la modernizzazione delle aziende agricole.

contribuendo alla transizione energetica e alla valorizzazione sostenibile dei terreni agricoli.

Progetti progettati su misura

Ogni progetto agrivoltaico è unico e richiede un approccio personalizzato. Corsica Sole dispone della flessibilità necessaria per adattare gli impianti ai vincoli del terreno e agli usi agricoli: altezza e spaziatura delle strutture, configurazione delle parcelle, movimentazione del bestiame e gestione stagionale delle risorse.

L’obiettivo è adattare ogni installazione alle realtà dell’azienda agricola partner. Nessun progetto è identico a un altro, perché nessuna azienda agricola opera allo stesso modo né affronta le stesse sfide tecniche, climatiche o economiche.

In questo sito, Corsica Sole ha sviluppato una centrale fotovoltaica dotata di tracker, abbinata a un edificio zootecnico adiacente. Questa configurazione facilita le attività agricole sul sito, garantendo al contempo una produzione di energia rinnovabile adattata alle esigenze dell’agricoltore e ai vincoli locali.

Due principali tipologie di strutture consentono di adattarsi ai diversi sistemi agricoli e alle caratteristiche dei terreni:

Strutture fisse rialzate — sistemi ovini e bovini

  • Altezza minima: 1,5 m
  • Inclinazione: 20–30°
  • Adatte al pascolo
  • Distanziamento progettato in funzione della copertura vegetale

 

Strutture con tracker monoassiale — sistemi bovini e policolturali

  • Inseguimento solare motorizzato
  • Posizione adattabile alle attività agricole
  • Altezza: da 2,20 a 2,60 m
  • Incremento della produzione energetica: fino al +15–25% (a seconda delle condizioni)

Sfide e prospettive: sostenere l’agricoltura in modo duraturo

Di fronte alle sfide climatiche ed economiche che il settore agricolo deve affrontare, l’agrivoltaico può rappresentare una leva complementare, a condizione che venga progettato con rigore e responsabilità. Coniugando la produzione di energia rinnovabile con il mantenimento dell’attività agricola, contribuisce alla sostenibilità delle aziende agricole e alla valorizzazione dei terreni nel lungo periodo.

In Corsica Sole, questo approccio si fonda su una convinzione forte: la transizione energetica può avere successo solo se è coerente con gli usi agricoli e con le realtà dei territori.

La parola agli agricoltori

Progetti sviluppati insieme agli agricoltori per rispondere alle esigenze concrete del territorio.

In tutta la Francia, allevatori e imprenditori agricoli stanno progressivamente integrando l’agrivoltaico nelle proprie attività. Protezione degli animali, mantenimento delle risorse foraggere e maggiore sicurezza per l’azienda agricola: le loro testimonianze dimostrano come produzione agricola ed energia solare possano convivere in modo sostenibile nel lungo termine.

Una risorsa complementare per l’allevamento

A Saint-Quentin-du-Dropt, Mickaël valorizza i prati della centrale fotovoltaica grazie al pascolo ecologico. Proseguendo l’attività dell’azienda agricola di famiglia, oggi alleva 65 pecore e vende la produzione di agnelli attraverso circuiti di vendita a filiera corta.

Sul sito, 6 ettari di terreno consentono di alimentare il gregge e allo stesso tempo di garantire la manutenzione naturale della vegetazione.

Per l’allevatore, queste superfici rappresentano una risorsa preziosa durante i periodi di siccità e contribuiscono a garantire l’alimentazione del bestiame.

Questa coesistenza tra attività agricola e produzione di energia consente di mantenere un’attività economica locale, valorizzando al contempo il territorio in modo sostenibile.

Sotto i pannelli, l’erba continua a crescere anche durante i periodi più caldi dell’estate.

Mickaël Allevatore ovino – Lot-et-Garonne

Pascolo ecologico a Folelli: pecore sotto i pannelli solari

A Folelli, un’azienda familiare di allevamento ovino utilizza da diversi anni la centrale fotovoltaica come area di pascolo per il proprio gregge. Circa 450 pecore pascolano regolarmente sui 30 ettari del sito.

Nella vita quotidiana, i pannelli offrono maggiore comfort agli animali, soprattutto durante i periodi di caldo intenso o di maltempo.

Gli allevatori osservano inoltre effetti positivi sulla vegetazione, con alcune aree che in primavera rimangono più verdi sotto i pannelli.

Con il tempo, il gregge si è adattato perfettamente a questo ambiente. Questa esperienza dimostra come una centrale fotovoltaica possa integrarsi in modo duraturo all’interno di un’attività di allevamento già esistente.

Quando piove, i pannelli offrono riparo alle pecore. E in estate le proteggono dal caldo.

Marie Azienda agricola familiare – Allevatrice ovina – Alta Corsica

Un progetto costruito insieme a noi

Quando questo allevatore ha iniziato a valutare un progetto agrivoltaico, il suo obiettivo era chiaro: preservare la propria attività agricola e, allo stesso tempo, garantire il futuro della sua azienda di fronte alle incertezze climatiche ed economiche.

Prima di avviare il progetto, si ponevano diverse domande: la circolazione dei mezzi agricoli, l’organizzazione del pascolo, il mantenimento delle superfici agricole e la compatibilità del progetto con le pratiche quotidiane dell’azienda.

Oggi, mentre il progetto entra nella fase di costruzione, ciò che sottolinea maggiormente è il percorso di co-progettazione sviluppato insieme ai team di Corsica Sole.

Il confronto con gli esperti agricoli e tecnici ha permesso di adattare la disposizione dei pannelli all’organizzazione dell’azienda, agli spostamenti degli animali e alle future esigenze della fattoria.

Per questo agricoltore, il progetto rappresenta un modo per anticipare gli effetti del cambiamento climatico continuando a mantenere pienamente l’attività agricola sui terreni.

Il progetto gli consentirà di continuare a coltivare e gestire le proprie terre nelle migliori condizioni possibili, con una prospettiva più sicura e sostenibile per il futuro della sua azienda.

Ciò che mi ha convinto è stato il fatto che il progetto sia stato concepito attorno alla mia azienda agricola e alle mie esigenze.

L’obiettivo non era sostituire la nostra attività, ma rafforzarla e sostenerla nel lungo periodo.

Siamo stati coinvolti nel processo decisionale fin dall’inizio, e questo cambia completamente il modo di affrontare un progetto come questo.

Henry Allevatore ovino – Nuova Aquitania
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