Picarreau (Giura) ospiterà un parco solare da 27 MWp realizzato da Corsica Sole
Sviluppato, costruito e gestito da CS Solaire, una filiale del gruppo Corsica Sole, il parco solare di Picarreau (Giura) sarà il più grande mai realizzato nella Franca Contea. Dopo tre anni di sviluppo, il progetto è appena entrato nella fase operativa con l’inizio dei lavori di preparazione del sito. Seguirà un’indagine archeologica preventiva. L’entrata in funzione del parco solare è prevista per il prossimo anno.
Fornendo il consumo annuo di elettricità di 16.500 abitanti, equivalente alla popolazione di Lons-le-Saunier, capoluogo del dipartimento del Giura, l’impianto consentirà di evitare l’emissione di 1.130 tonnellate di CO2 all’anno.
Un progetto di sviluppo locale
Il progetto è stato guidato per diversi anni da Dominique PELLIN, sindaco di Picarreau, e dalla sua squadra municipale. La proposta di CS Solaire è stata selezionata dal comune nel settembre 2016 a seguito di un bando di gara. Il progetto è stato sviluppato da CS Solaire in stretta collaborazione con gli attori locali. Il completamento del parco solare di Picarreau sarà un motore di sviluppo economico per la regione. La manutenzione del terreno sarà in parte effettuata dal comune.
Parte del suo finanziamento proverrà anche da un originale programma di crowdfunding locale al 100%. I fondi saranno forniti dal comune e dai cittadini del Giura e dei dipartimenti limitrofi. Rappresentando la più grande iniziativa di raccolta di capitali partecipativa nel settore solare in Francia, il lancio di questo programma sarà oggetto di una comunicazione specifica nelle prossime settimane.
Una componente ambientale ambiziosa
Il parco solare sarà infine realizzato su un ex pascolo, ora incolto, che sarà riportato al suo stato originario dall’ONF (Office National des Forêts). Il parco solare potrà così accogliere i pastori delle comunità vicine. La costruzione e la gestione del parco solare di 27 ettari saranno sostenute dagli attori locali impegnati nella tutela dell’ambiente con un programma specificamente studiato per preservare la biodiversità della fauna e della flora, nonché per proteggere le aree boschive. Lungo il perimetro del sito sarà creato un percorso didattico.
Il progetto è stato concepito per garantire che la futura centrale elettrica rispetti gli elevati requisiti di qualità ambientale relativi al patrimonio, al paesaggio, al suolo, all’aria e alla qualità dell’acqua, come previsto dalla normativa. A seguito di un’indagine pubblica, ha ricevuto un parere favorevole dal commissario incaricato dell’indagine nell’ottobre 2018 e ha ottenuto il via libera dalla Commissione di regolamentazione dell’energia (CRE), aggiudicandosi la gara d’appalto nel febbraio 2019.
