Con una capacità di 100 MWh e 40 unità di batterie agli ioni di litio, l’impianto di accumulo energetico di Deux-Acren stabilizza la rete elettrica belga regolando in tempo reale la frequenza di trasmissione.
Grazie a questo impianto, l’energia prodotta durante i picchi di generazione solare o eolica può essere immagazzinata e successivamente reimmessa nei periodi di elevata domanda, rafforzando così la sicurezza dell’approvvigionamento del Paese.
Un sito industriale dismesso trasformato in infrastruttura energetica del futuro
Realizzato sul sito di una ex centrale termoelettrica a olio combustibile da 25 MW, questo sito industriale dismesso è stato completamente riqualificato per ospitare un impianto di accumulo energetico di nuova generazione.
Oltre ai suoi vantaggi tecnici, l’impianto di Deux-Acren rappresenta un pilastro della transizione energetica europea. Riducendo la dipendenza dalle centrali termoelettriche alimentate da combustibili fossili, contribuisce direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla sovranità energetica dell’Europa.
Entrato in servizio nel 2022, al momento della sua inaugurazione è diventato il più grande impianto di accumulo energetico dell’Europa continentale, dimostrando che l’implementazione su larga scala delle batterie è ormai una soluzione affidabile, rapida da realizzare e sostenibile.
Un ruolo fondamentale per la stabilità della rete
L’accumulo di energia garantisce l’equilibrio continuo tra produzione e consumo di elettricità — un ruolo storicamente svolto dalle centrali a olio o a gas, ma oggi sempre più assicurato da soluzioni più sostenibili e significativamente più reattive.
Le batterie dell’impianto di Deux-Acren possono regolare la frequenza della rete in frazioni di secondo, fornendo un servizio essenziale per mantenere una fornitura elettrica stabile e sicura.
L’impianto svolge diverse funzioni chiave: stabilizzare la frequenza della rete belga, immagazzinare l’elettricità rinnovabile in eccesso generata durante i picchi solari o eolici e reimmettere energia quando la domanda aumenta.
Sostituendo le centrali termoelettriche tradizionalmente utilizzate per l’equilibrio della rete, riduce la dipendenza dai combustibili fossili e accelera l’integrazione delle energie rinnovabili nel mix elettrico.
Un modello di riferimento per l’Europa
Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale sia per il Belgio sia per l’Unione Europea.
Sviluppato in collaborazione con Tesla, InnoVent e l’aggregatore Yuso, dimostra l’affidabilità operativa e la sostenibilità economica delle soluzioni di accumulo energetico su larga scala.
Finanziato senza sussidi pubblici, conferma che un sistema elettrico basato sulle energie rinnovabili combinate con l’accumulo non è solo possibile, ma è già una realtà.
Riqualificazione di un ex sito industriale
Lo smantellamento della precedente centrale termoelettrica ha consentito la bonifica del sito e la sostituzione di una tecnologia inquinante con un’infrastruttura moderna, silenziosa e a basso impatto. Questa riconversione risponde alla sfida del riutilizzo dei siti industriali dismessi — una leva fondamentale per limitare il consumo di suolo e l’artificializzazione del territorio.
Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo delle soluzioni di accumulo di energia elettrica in Europa. Dimostrando che le batterie su larga scala sono economicamente sostenibili, dimostriamo che è possibile costruire un sistema basato sulle energie rinnovabili combinate con l’accumulo. Con Deux-Acren contribuiamo a permettere ai territori di valorizzare le proprie risorse naturali e di raggiungere la sovranità energetica.