Impianto fotovoltaico di Saint-Quentin-du-Dropt




Sviluppato su terreni sottoutilizzati ai margini di una zona industriale, l’impianto fotovoltaico di Saint-Quentin-du-Dropt rappresenta l’ambizione condivisa del Comune e di Corsica Sole di coniugare sviluppo energetico e pianificazione territoriale sostenibile. Esteso su una superficie di 32 ettari, il sito ospita 18.500 moduli fotovoltaici per una potenza installata di 6,5 MWp. Ogni anno l’impianto genera 7,9 GWh di elettricità rinnovabile, equivalenti al consumo annuo di 4.500 persone, riscaldamento incluso, contribuendo così all’autonomia energetica del Lot-et-Garonne. Grazie a questa produzione di energia verde, l’impianto evita l’emissione di quasi 7.700 tonnellate di CO₂ all’anno, sostenendo direttamente gli obiettivi climatici nazionali e la transizione energetica locale.
Un progetto sostenuto dal Comune
Progettato in stretta collaborazione con il Comune di Saint-Quentin-du-Dropt e con i suoi residenti, il progetto è stato sviluppato attraverso un dialogo continuo con il consiglio comunale fin dal 2017. L’obiettivo era garantire un’integrazione armoniosa del parco solare nel contesto circostante e mantenere la coerenza territoriale con le attività economiche esistenti. La scelta dell’area, un sito dismesso in prossimità di una zona industriale, ha consentito di valorizzare terreni inutilizzati senza consumo di nuovo suolo. Il Comune ha sostenuto pienamente l’iniziativa, considerandola una leva locale per lo sviluppo sostenibile e un esempio concreto di pianificazione territoriale responsabile.
Un impianto ambientalmente responsabile
La centrale di Saint-Quentin-du-Dropt coniuga produzione di energia rinnovabile e tutela degli ecosistemi locali. I suoli sono stati mantenuti permeabili e la gestione del sito è orientata alla promozione della biodiversità, in particolare attraverso pratiche ecologiche come l’eco-pascolo. Questo metodo prevede l’utilizzo di pecore per la gestione della vegetazione, limitando il ricorso a macchinari e prodotti chimici. Un aneddoto simbolico illustra questa armonia: nel settembre 2023 è nato un agnello sul sito, chiamato Corsica, in omaggio all’azienda che ha reso possibile questo incontro tra natura ed energia solare.
Un progetto partecipativo e cittadino
La centrale fotovoltaica di Saint-Quentin-du-Dropt è stata aperta al finanziamento partecipativo, consentendo ai residenti del Lot-et-Garonne e dei dipartimenti limitrofi (Dordogna, Gironda, Landes, Lot, Tarn-et-Garonne e Gers) di investire direttamente nella transizione energetica del proprio territorio.
Per ogni 1.000 euro investiti, un cittadino contribuisce alla produzione di 1.500 kWh di elettricità, pari a oltre un quinto del proprio consumo medio annuo. Questo modello di investimento locale rafforza il legame tra comunità ed energie rinnovabili, promuovendo un’economia più responsabile, sostenibile e condivisa. Frutto di uno sforzo collettivo che ha coinvolto il Comune, i cittadini e i team di Corsica Sole, la centrale fotovoltaica di Saint-Quentin-du-Dropt rappresenta oggi un esempio riuscito di collaborazione territoriale. Dimostra che è possibile produrre energia sostenibile valorizzando le risorse fondiarie esistenti e mobilitando gli attori locali attorno a un progetto comune. Attraverso questo approccio collaborativo, il Comune di Saint-Quentin-du-Dropt si afferma come un attore impegnato nella transizione energetica, con una visione chiaramente orientata al futuro.
Lot-et-Garonne (47)
