Impianto di accumulo di energia di Beuvry


Una nuova vita per un’ex area industriale dismessa
Realizzato su un’ex area industriale dismessa che un tempo ospitava una centrale a carbone, l’impianto di accumulo di energia di Beuvry rappresenta una nuova tappa nel percorso di riconversione energetica del sito.
Dopo la riqualificazione dell’area con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico di Beuvry, il sito ospita oggi una nuova infrastruttura dedicata all’accumulo di energia elettrica. Sebbene i due impianti siano situati nella stessa area, si tratta di due progetti distinti e indipendenti. L’impianto di accumulo non è collegato all’impianto fotovoltaico e non immagazzina direttamente l’energia elettrica da esso prodotta. È invece connesso in modo autonomo alla rete di trasmissione dell’energia elettrica.
A supporto della flessibilità della rete
Con una potenza di 50 MW e una capacità di accumulo di 100 MWh, l’impianto di accumulo di energia di Beuvry entrerà in esercizio all’inizio del 2027.
Collegato direttamente alla rete di trasmissione dell’energia elettrica di RTE, svolgerà un ruolo fondamentale nel garantire l’equilibrio del sistema elettrico francese. Grazie al proprio sistema di batterie, l’impianto assorbirà energia elettrica quando sarà disponibile in abbondanza sulla rete e la reimmetterà nel sistema nel giro di pochi secondi quando la domanda aumenterà.
Partecipando ai servizi di dispacciamento e ai mercati dell’energia elettrica, l’impianto contribuirà ad aumentare la flessibilità della rete, a rafforzarne la resilienza e a favorire la crescente integrazione delle fonti di energia rinnovabile.
Un esempio di riconversione industriale
Il progetto testimonia l’impegno di Corsica Sole nel dare una seconda vita a terreni già urbanizzati, trasformandoli in infrastrutture essenziali per la transizione energetica.
Situato sullo stesso ex sito industriale dell’impianto fotovoltaico di Beuvry, l’impianto di accumulo prosegue questo percorso di riqualificazione senza consumare nuovo suolo.
I due impianti condividono la stessa ambizione di valorizzare aree industriali esistenti rispondendo al tempo stesso a esigenze complementari. L’impianto fotovoltaico produce energia elettrica da fonte rinnovabile, mentre l’impianto di accumulo fornisce la flessibilità indispensabile al corretto funzionamento della rete elettrica. Le due infrastrutture operano tuttavia in modo completamente indipendente, ciascuna con il proprio collegamento alla rete e il proprio modello operativo.
Un progetto ottimizzato
Con un’occupazione del suolo pari a 51 m²/MWh, l’impianto di accumulo di energia di Beuvry riflette l’approccio sviluppato da Corsica Sole per i propri sistemi di accumulo elettrochimico di grande potenza.
Questa configurazione richiede circa tre volte meno superficie rispetto al valore di riferimento nazionale di 160 m²/MWh, pubblicato nell’Osservatorio 2025 delle batterie stazionarie dell’ADEME, dimostrando che è possibile sviluppare infrastrutture di accumulo ad alte prestazioni limitandone al contempo l’impatto sul consumo di suolo.
Un progetto strategico per lo sviluppo dell’accumulo di energia in Francia
Il progetto beneficia di un finanziamento bancario di 30 milioni di euro, concesso da Bpifrance e Crédit Coopératif, nell’ambito della partnership strategica tra Corsica Sole e Banque des Territoires, finalizzata ad accelerare la diffusione delle infrastrutture di accumulo di energia sul territorio francese.
Una parte dei ricavi dell’impianto è garantita da un contratto di aggregazione con Agregio Solutions, contribuendo allo sviluppo di nuove capacità di accumulo indispensabili per l’evoluzione del sistema elettrico francese.
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